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Seat Ibiza ST

Station Wagon per passione

Appena 423 cm per contenere un bagliaio che molte berline sognano: 430 litri. Una linea moderna e sportiva al tempo stesso la rende particolrmente sfiziosa. Per i motori, tanta tecnologia.

di Marco Rocca

 

LA RAGIONE O L'EMOZIONE: E tre.Seat prosegue nella strategia di lancio di nuovi prodotti, con la Seat Ibiza St, la terza versione del suo modello di maggior successo dopo l'ingresso  della 5 porte e della coupé. Un prodotto nuovo e moderno che si aggiunge alla categoria, poco gettonata almeno in Italia, delle Station Wagon compatte derivate dalle cosidette utilitarie (vedi Peugeot 207 SW, Renault Clio SW e Skoda Fabia Wagon, le sue dirette concorrenti). Rivolta prevalentemente a un pubblico giovane la nuova Ibiza ST si presta ad assecondare le più disparate esigenze di carico, forte dei 430 litri del suo bagagliaio (contro i 292 della versione 5 porte) dovuti a 18 cm in più tutti concentrati nella coda. Per quanto moderna nella linea come nella tecnologia dei propulsori, efficienti e parchi nei consumi, la si sceglie per le doti di abitabilità e spazio, comunque racchiuse in un perimetro da utilitaria che ne facilitano non poco l'utilizzo anche nel traffico più congestionato. La strategia base della Casa, anche per la Ibiza ST, è l'ottimo rapporto qualità/prezzo che caratterizzerà tutte le varianti e la rende un prodotto davvero appetibile per coloro i quali sono in cerca di spazio e compatteza.  

IL VESTITO: La vettura mantiene il carattere giovane e sportivo tipico di tutti i modelli Ibiza, sebbene si tratti di un modello familiare dotato di un ampio vano di carico. La linea del tetto si fa più tesa verso la coda. I profili laterali allungati sottolineano la spaziosità della vettura. Il frontale riprende il tipico "Arrow Design" della Seat, mentre il posteriore  termina con lo spoiler armoniosamente integrato nel portellone. Il design dinamico della carrozzeria della Seat Ibiza ST è la conseguenza dell'applicazione della più avanzata tecnologia che si contraddistingue per rigidità, grande qualità, vibrazioni minime e sicurezza esemplari, diventando uno standard di riferimento nel segmento delle piccole familiari. Anche il livello di sicurezza passiva della Seat Ibiza ST è da ricondurre sostanzialmente all'elevata resistenza della carrozzeria. Una traversa anteriore distribuisce le forze generate da un impatto frontale in modo tale che la deformazione della cellula di sicurezza dell'abitacolo sia minima. La Seat Ibiza ST può vantare inoltre una gamma colori estremamente ampia: bianco Candy, rosso Emoción, nero Magico, grigio Luna e grigio Track, blu Ada, beige Balea, blu Nayara e rosso Dakota sono i nomi dei nuovi colori con vernice normale e metallizzata. In alternativa, sono disponibili anche i tre custom colors: Speed Blue, Boal e Tribu

SU STRADA: L'interno della Seat Ibiza ST colpisce per lo spazio e la qualità delle finiture, rendendo la vettura più simile a un'auto appartenente al segmento superiore. I sedili sono avvolgenti ed ergonomici, sportivi e ribassati, sebbene sia possibile regolarli comodamente in altezza (su tutte le versioni). Nei sedili posteriori possono viaggiare comodamente anche passeggeri adulti grazie allo spazio sufficiente sia per le ginocchia sia per la testa. La parte superiore del quadro strumenti ha una forma elegantemente curvata con il contagiri e il tachimetro di grandi dimensioni installati in strutture tubolari dall'ispirazione sportiva. A tal proposito è disponibile il "pacchetto Design" con colori chiari per il cruscotto e il rivestimento delle portiere, oltre al bracciolo anteriore centrale e ulteriori vani portaoggetti. L'ampio bagagliaio ha un rivestimento robusto, di alta qualità e una conformazione atta a consentire di sfruttare al meglio lo spazio disponibile. Il volume di carico può essere facilmente aumentato in due modi. Il metodo più rapido consiste nello sbloccare lo schienale del divano posteriore e abbatterlo sopra la seduta. L'altra alternativa consiste nel posizionare la seduta in verticale e conseguentemente abbattere lo schienale. La Ibiza ST viene proposta con tre motorizzazioni benzina e tre motorizzazioni Diesel TDI common rail: quattro dei propulsori sono dotati di iniezione diretta e sovralimentazione. Le potenze vanno da 70 a 105 CV. Per quanto riguarda le versioni benzina, solamente l'1.2 12V 70 CV è a tre cilindri, mentre le altre sono a quattro cilindri. Anche tra i TDI si distinguono una versione tre cilindri, l'1.2 common rail 75 CV, e due versioni quattro cilindri. Quattro dei propulsori sono a iniezione diretta e sistema turbo, tra i quali il nuovo e potente 1.2 TSI. Nel loro insieme i sei motori coprono una gamma di potenza che va da 70 a 105 CV e si distinguono per prontezza e ridotti livelli di consumo. Per quanto riguarda le versioni Diesel, il motore 1.2 TDI si distingue per essere un propulsore tecnologicamente all'avanguardia. Si tratta di un tre cilindri dotato di albero di compensazione, con cilindrata di 1.199 cc e una potenza di 75 CV. La coppia massima è di 180 Nm, disponibile già a partire da 1.500 giri. Il propulsore 1.6 TDI è disponibile in due varianti. La prima (montata sulle versioni Reference e Style) vanta 90 CV di potenza e 230 Nm di coppia disponibile tra i 1.500 e i 2.500 giri. Con questo motore, la Ibiza ST accelera da 0 a km/h in 12,2 secondi, dispone di una velocità massima di 178 km/h, consuma solo 4,2 l/100 km ed ha emissioni di CO2 pari a 109 g/km. La seconda variante del 1.6 TDI eroga ben 105 CV di potenza e i 250 Nm di coppia, anch'essa disponibile tra i 1.500 e i 2.500 giri. Con questo motore, la Ibiza ST passa da 0 a 100 km/h in soli 10,9 secondi, e raggiunge una velocità di punta di 188 km/h. Pur con queste prestazioni, ha un consumo di 4,2 l/100 km nel ciclo combinato. Monta questo potente propulsore Diesel sulle versioni Style e Sport della Ibiza ST.

PREZZI: Quattro gli allestimenti: quello d'ingresso si chiama Reference ed è abbinabile ai motori 1.2, 1.4 e 1.2 TDI  (a 12.600, 13.050 e 14.600 euro). La sua dotazione è piuttosto scarna ma è apprezzabile che abbia di serie il climatizzatore e l'Esp. Su questa base è confezionata anche una versione super-ecologica chiamata Ecomotive (solo 1.2 TDI a 15.250 euro) che ha nella griglia chiusa, nei pneumatici con bassa resistenza al rotolamento e nel sistema Start/Stop i suoi fiori all’occhiello. La best-seller dovrebbe farla così la versione Style, ordinabile invece con i motori 1.2 (14.100 euro), 1.4 (14.550 euro),1.2 TDI (16.100 euro) e 1.6 TDI 90 Cv (16.800 euro). In questo caso diventano standard tra le altre cose I cerchi in lega da 15", i fendinebbia con funzione cornering, la radio con lettore CD e Mp3 e il cruise control. Chiude l’elenco la variante Sport, con cerchi in lega da 16", vetri posteriori fumé e assetto e sedili sportivi, riservata al motore da 105 Cv (17.640 euro).