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Honda CR-Z

Voglia di coupé

Ibrida, coupé, trendy e con un fascino leggermente retrò che guarda all'indietro, verso la Civic Z degli Anni '80.

di Valerio Alfonzetti

 

LA RAGIONE.  Avere una sportiva e sentirsi a posto con la coscienza ecologica potendo passare con orgoglio davanti a un corteo di no-TAV. Con una linea che ammicca allo chic e ricorda molto la sportiva grintosa Civic Z degli Anni Ottanta con quel portellone poteriore dal vetro sdoppiato.

IL VESTITO. Di tre quarti anteriore è proprio bella e altrettanto affascinante quanto la Mini, cui può essere una vera alternativa, visto anche che i due posti posteriori da coupè non sono poi tanto più scomodi di quelli dell’inglesina alla moda. La CR-Z è pure pratica: abbattendo i sedili posteriori si crea uno spazio di carico di 382 litri, come in una berlina media.

L’ANIMA. Sotto il cofano della CR-Z un motore termico e uno elettrico, in coppia. Il primo è un 1.5 con il sistema IMA da 115 cavalli più uno elettrico da 14.128 euro in tutto.

AL VOLANTE. L’atmosfera nella CR-Z è un mix fra l’avveniristico e il classico, coerentemente con la filosofia dell’auto: la strumentazione 3D, ovvero su tre livelli prospettici come sulla Civic domina  l'abitacolo  progettato intorno al posto di guida. Il livello di finitura è elevato e si percepisce continuamente, in ogni particolare eanche dal punto di vista tattile.  L’avviamento è classico, in quanto nella CR-Z il motore termico e quello elettrico funzionano sempre in parallello e sono configurati in modo da garantire sempre il maggior piacere di guida e per questo è stato montato un cambio manuale a sei marce (prima volta in una ibrida). La Honda CR-Z permette di scegliere tre modalità di guida che modulano in base alle esigenze del momento la risposta di acceleratore e sterzo. Noi ovviamente scegliamo la Sport che dà una brillantezza e prontezza all’acceleratore stupefacenti e rendono molto divertente da guidare la CR-Z, con inserimenti in curva pronti e un comportamento reattivo di tutta la vettura. Divertente anche in città sgusciare nel traffico grazie alle dimensioni compatte. Nella posizione media la vettura è ugulmente brillante e consuma un po’ meno, mentre la posizione economy per i no-global richiede un carattere tranquillo. Molto buono il comfort , che a bordo della CR-Z fa sentire davvero di essere a bordo di un’auto di grande sostanza e qualità.

IN CONCLUSIONE. La Honda CR-Z è una bella alternativa alla Mini by BMW e all'Alfa Romeo Mito, un po’ alla moda, sportiva ma non troppo, ecologica e con rapporto prezzo-qualità eccellente. Un’incognita sarà  però la tenuta del prezzo nel mercato dell’usato.   

 
 
       
fotografie Edi Team